Giuseppe, nato e cresciuto a Casanova, è da sempre amico di tutti i componenti della Compagnia. Molti di noi lo ricordano benissimo quando ancora ragazzo, si divertiva a strimpellare la chitarra sul balcone di casa, passione trasmessagli dall’indimenticato amico prof. Rolando Sangermano. Di quella passione adolescenziale, Giuseppe ne ha fatto uno scopo di vita, una vera e propria arte, non fermandosi alle banali conoscenze giovanili, ma elevandola sul piano dello studio e della ricerca che gli hanno permesso di diventare l’ ottimo chitarrista che tutti conosciamo. Poeta, chitarrista e compositore, il cammino artistico di Giuseppe è serio ed articolato e tutt’ora prosegue per allargare una crescita musicale che non conosce soste. Ha infatti studiato in Andalucia, Napoli e Milano con i più grandi Maestri. La sua musica è depositata nella Fondazione Andalusa de Flamenco accanto a quella degli Immortales come Sabicas, Montoya, Paco De Lucia ecc. Ha partecipato a diversi seminari in Spagna, il più importante tenuto da Manuel Sanlucar, uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi; ha inciso un disco con il chitarrista brasiliano Tonino Procopio ed ha collaborato col tenore Gallego Sergio Ortega alla registrazione di due LP sul canto ispano americano; ha tenuto concerti prevalentemente a Milano, ma anche nel basso Lazio; ha dato vita a memorabili serate suonando nei teatri Ariston di Gaeta, Saranieri di Itri e a Lenola, nell’incantevole Convento di San Francesco. Grande conoscitore della chitarra, è uno dei pochi in grado di insegnare l’Alzapua, el Picado, el Rasgueo, tecniche fondamentali della chitarra moderna. Ha anche pubblicato un libro di poesie nel 1997, con la casa editrice internazionale Libroitaliano, dal titolo: Duende, l’Angelo della Morte. L’esperienza classica e quella del Tablau flamenco hanno affinato ancora di più le sue doti artistiche, rendendo la sua sensibilità musicale universale. Con grande naturalezza egli spazia tra le dolci armonie di Fernando Sor e l’aspra dura selvaggia verità del Cante Jondo. A noi amici di sempre, Giuseppe ha regalato due stupende serate: una nel 1997 con Fabulosa Guitarra, nella suggestiva piazzetta Lorenzi di Casanova e l’altra con un Concerto di Chitarra Classica e Flamenca del 2003 nel quattrocentesco Palazzo Petrucci di Carinola. In quelle occasioni, oltre ai pezzi da lui composti, Giuseppe ha eseguito musiche di Sobigas, Paco De Lucia, Gaspar Sanz, Paco Pegna e Mauro Giuliani. Non possiamo non ringraziare il nostro amico per le belle emozioni che ci ha regalato e che speriamo voglia ancora regalarci in futuro. |